
FOGGIA – Siamo nel pieno della campagna elettorale e le città sono ormai vestite per l’occasione: i volti dei candidati ‘osservano’ i cittadini dalle plance, ma anche dai cassonetti, dagli sportelli delle centraline elettriche e da ogni tipo di posto (in)adatto all’affissione.

SAN SEVERO – In periodo di campagna elettorale uno degli espedienti più comuni per farsi propaganda è dato dall’usanza di infangare gli avversari, malcostume nostrano comune a ogni parte politica. Si potrebbe dare questa chiave di lettura alla polemica nata a San Severo dopo le dichiarazioni di Michele Bordo, componente della commissione bicamerale Antimafia e candidato alla Camera.