Capodanno 2012 record di feriti: 15 a Foggia, tra i gravi un 11enne
FOGGIA – A nulla sono servite le ordinanze comunali anti-botto, emanate anche da Cerignola e Manfredonia, e le tonnellate di materiale pirico sequestrate, questo Capodanno si è chiuso con un bilancio peggiore dello scorso: 2 morti e 561 feriti, tra cui 76 minori di 12 anni, lo ha reso noto il dipartimento di Pubblica Sicurezza. Nel foggiano una 15ina i feriti, un uomo di San Severo rischia di perdere un occhio, a un 23enne romeno sono state amputate due falangi alla mano destra, gravi le condizioni di un bambino di Foggia con ferite alla testa.
Il bilancio peggiore degli ultimi 10 anni quello degli incidenti legati ai festeggiamenti della scorsa notte, seppur meno gravi, il numero dei feriti è più alto che negli anni precedenti, dati simili non si registravano dal 2001. Nella periferia di Roma un 31enne è morto a causa di una tremenda esplosione nel suo appartamento, con lui in casa una bambina ferita gravemente. Nel napoletano, ad uccidere un 39enne di Casandrino potrebbero essere stati un proiettile vagante o le ustioni provocate dai fuochi che stava maneggiando.
Non se la cava meglio Foggia dove su 15 feriti sono tre i casi gravi, tra cui un bambino, tutti dovuti all’esplosione di grossi petardi. Incerte le condizioni di un sanseverese operato d’urgenza agli occhi, l’uomo rischia di perdere la vista, se la passa meglio il suo paesano giunto al pronto soccorso con una lacerazione dell’arteria femorale alla gamba.
A Foggia un fuoco d’artificio appena acceso è esploso nella mano destra di un romeno di 23 anni, al ragazzo sono state amputate due falangi, il giovane guarirà in una 40ina di giorni, servirà invece un mese di cure all’undicenne di Foggia dal volto ustionato, tra i casi più gravi in Italia. Numerosi poi gli interventi dei Vigili del fuoco per spegnere cassonetti in fiamme soprattutto a Foggia, San Severo e Cerignola.
Un bollettino di guerra insomma che, confrontato con quello del Capodanno 2011, mostra un numero dei feriti complessivi in aumento (498 lo scorso anno, 561 registrati nelle scorse ore) ma il dato positivo c’è: diminuisce il numero dei feriti con lesioni particolarmente gravi e con danni permanenti (44 lo scorso anno 35 oggi), si teme però i numeri possano ancora crescere a causa di petardi inesplosi.
Eppure non si può dire che amministrazioni e forze dell’ordine non ci abbiano provato, 2000 sindaci in Italia, tra cui Riccardi di Manfredonia e Giannatempo di Cerignola, hanno emanato ordinanze per vietare i botti, le forze di polizia hanno arrestato e denunciato in tutta Italia 437 persone, sequestrato quasi 1.200 lanciarazzi, 8 armi comuni da sparo, oltre 157 munizioni, più di 64 tonnellate di manufatti pirotecnici, quasi 3 tonnellate di polvere da sparo, oltre 8,5 tonnellate di prodotti esplodenti artigianali e più di 11.000 detonatori (lo scorso anno erano stati meno di 300).
Ma non è bastato, vince ancora l’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali prodotti perlopiù da soggetti che si improvvisano ‘bombaroli’, rendendo più difficili i controlli ed esponendo se stessi e gli altri a gravissimi pericoli.
Rosaria Albanese
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SPERO CHE PAGHINO ANCHE LE SPESE DI SOCCORSO-VISITA IN PRONTO SOCCORSO- TUTTI GLI ESAMI ESEGUITI-IL RICOVERO- GLI INTERVENTI CHIRURGICI- IL PERSONALE MEDICO /SANITARIO E TUTTO IL PERIODO DI DEGENZA-****SPERO CHE NON SIANO ACCETTATE LE DOMANDE D’INVALIDITA’ ……questi HANNO VERAMENTE ROTTO….E SONO VERI PARASSITI DELLA SOCIETA’ E DEL SISTEMA SANITARIO….peccato che non si possono mandare a…..quando entrano in strutture ospedaliere
VERGOGNA ……
[...] Mi sono sempre chiesto come possa farsi male tanta gente la notte di capodanno… e come a Foggia riescano a farsi male in modo maggiore rispetto alla media nazionale. [...]