L'esperto risponde | Scritto da 21 maggio 2012

Trattenute illegittime su buste paga pubblici dipendenti: azioni di rimborso

FOGGIA – A seguito della legge 122/2010, l’indennità di buonuscita prevista per i pubblici dipendenti è stata trasformata nel Tfr previsto per i lavoratori del settore privato, disciplinato dall’art 2120 del codice civile; la trasformazione ha modificato anche il sistema di liquidazione delle somme dovute a titolo di trattamento di fine rapporto.

busta_paga_pubblici_dipendenti

Infatti mentre prima i pubblici dipendenti accantonavano contributi del 9,60% sull’80% della retribuzione, di cui il 2,5 % a carico del lavoratore, a seguito della già citata legge (entrata in vigore il 1.1.2011) l’accantonamento è passato al 6,91%, interamente a carico del datore di lavoro.

La differenza doveva perciò essere versata al lavoratore; così non è stato, in quanto i lavoratori continuano a versare il 2,5%, sotto la voce “Opera di previdenza”; questa trattenuta, a seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina, è illegittima, come confermato anche dalla recente sentenza del TAR Calabria (sent. n. 53/2012).

Questa sentenza ha ravvisato giustamente una disparità nel trattamento tra lavoratore pubblico e privato (a cui non viene applicato il 2,5% di trattenute), che riduce la retribuzione del lavoratore pubblico senza che ci sia “una connessione con qualità e quantità del lavoro prestato, rimasta immutata”.

Da ciò consegue che i lavoratori continuano a vedersi trattenute somme che invece andrebbero versate in busta paga (in media 35-45 euro al mese); la nostra associazione ha perciò deciso di iniziare delle azioni nei confronti delle pubbliche amministrazioni che continuano ad operare queste trattenute, per chiederne la cancellazione ed il rimborso dallo scorso anno ad oggi.

In un periodo di cosi grave crisi, trattenere somme illegittime sulle buste paga dei pubblici dipendenti, che da tempo peraltro aspettano il rinnovo del contratto di lavoro, è oltremodo ingiusto ed iniquo.

Tutti i lavoratori interessati a chiedere il rimborso possono rivolgersi allo sportello Unicons di Foggia al numero 346 5728656, e fissare un appuntamento portando con sé le copie delle buste paga dal gennaio 2011 ad oggi: provvederemo a calcolare quanto illegittimamente trattenuto e chiederne il rimborso all’amministrazione di appartenenza del lavoratore.

Unicons Foggia

Eventi in programma

    Vedi tutti gli eventi >>

    URL breve: http://foggia.ilquotidianoitaliano.it/?p=9186

    Scritto da il mag 21 2012. Registrato sotto L'esperto risponde. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

    Scrivi una replica

    Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

    Cerca nell'archivio

    Cerca per data
    Cerca per Rubrica
    Cerca con Google

    Cerchi lavoro?

    InfoJobs - 120x600_IJIT_blue

    Consigliati da noi

    Galleria fotografica

    Collegati | Designed by Roberto Antonacci, siti Web a Bari - freelance web designer