Cartelle di pagamento dei consorzi di bonifica? Sono illegittime, chiedi ricorso
FOGGIA – Tornano le cartelle di pagamento dei consorzi di bonifica: infatti in questi giorni gli agricoltori foggiani le cui terre ricadono nei comprensori dei consorzi di bonifica locali (Capitanata e Gargano), stanno ricominciando a ricevere le tanto odiate cartelle.
Un’ulteriore gabella si va ad abbattere su un settore già duramente provato dalla crisi, contributi peraltro dichiarati illegittimi da numerose sentenze, anche della Corte di Cassazione.
Infatti i contributi di bonifica sono volontari e non obbligatori (e per questo l’invio di una cartella di pagamento è illegittima), nel caso in cui non vi siano effettivi servizi ricevuti dagli utenti (come nel caso dei consorzi di bonifica dauni), vengono imposti invece solo perché si è proprietari di un immobile (terreno o fabbricato) sito nel comprensorio del Consorzio.
La Corte di Cassazione ha già affermato nel 2009 che il contributo è a carico solo di chi, nell’area del comprensorio del Consorzio, gode o godrà degli interventi realizzati dal Consorzio; sarà quest’ultimo a dover dimostrare comunque che le opere hanno prodotto “un incremento di valore dell’immobile, in diretto e specifico rapporto causale con le opere di bonifica (e con la loro manutenzione) e tale da tradursi in una qualità del fondo”.
Non essendosi verificato nel caso del consorzio del territorio dauno alcun intervento a favore dei territori interessati, le richieste di pagamento sono illegittime, per cui coloro che le hanno ricevute possono fare ricorso ed ottenerne l’annullamento. I contribuenti interessati al ricorso possono chiedere un appuntamento per ottenere assistenza contattandoci al numero di telefono 346 5728656.
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