Forze dell’ordine mafia 2-0, la partita continua
FOGGIA – Sgominata banda di falsari a Foggia e 18 arresti per finalità mafiose nel Gargano. Duro colpo alla Sacra Corona Unita due punti in favore della legalità. Manette non solo per i nomi noti della criminalità organizzata ma anche per alcuni ‘insospettabili’. La palla però torna al centro.
Due grandi azioni compiute dalle nostre forze dell’ordine e tante altre di non meno valore utili ad affossare il mercato della droga, del furto e della ricettazione ma la partita non è mai chiusa.
Le pagine di cronaca dell’ultima settimana si sono riempite di orgoglio ma anche di domande: perché solo adesso si riesce a rispondere alla mafia in modo così determinante, è caduto quel muro di omertà che separava la Capitanata dalla giustizia, casi isolati o il lavoro proseguirà per la serenità dei foggiani?
Utopia pensare che la mafia possa essere definitivamente battuta, alcuni la definiscono ‘il cancro dello Stato’ altri ritengono che mafia e Stato siano sinonimi, due facce della stessa medaglia, e nessuno ricorda mai che nella partita tra forze dell’ordine e mafia gli arbitri siamo noi, noi i guardalinee, noi la tifoseria.
Non si potrà forse eliminare dal gioco la forte e radica squadra Sacra Corona Unita ma si può vincere una partita e poi un campionato e magari un altro perché la curva Sud possa esultare e sperare che i propri figli non cresceranno più in una visione distorta di bene e male.
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