Cimitero di Foggia ancora in stato di degrado, Cislaghi chiede spiegazioni
FOGGIA – Degrado, rifiuti e sporcizia continuano ad ornare il cimitero foggiano. Oggi, Giorgio Cislaghi segretario del circolo ‘Che Guevara’ chiede all’assessore Pasquale Pellegrino chi dovrà ripulire il luogo sacro.
Ormai questa storia va avanti da mesi, i cittadini sono stanchi di vedere il luogo dove riposano i propri cari ridotto ad una discarica.
Mesi fa furono gli ‘Amici della domenica’ a denunciare lo stato di degrado, oggi è il segretario del partito Rifondazione Comunista a muoversi per questa causa che sarebbe dovuta terminare il primo gennaio, data in cui l’azienda vincitrice dell’appalto avrebbe dovuto cominciare a gestire il cimitero.
Cislaghi chiede all’assessore Pellegrino: “perché il Comune le ha concesso due mesi di proroga senza che sia stata assicurata la copertura dei servizi necessari a garantire la pulizia e la dignità del luogo dove riposano i nostri cari? Perché non è stata assicurata la continuità lavorativa ai lavoratori della cooperativa ‘Pulieco’ che sino al 31/12 ne eseguivano la pulizia?”
Il segretario pensando ai lavoratori afferma: “hanno comunque il diritto di usufruire della clausola sociale per tale continuità lavorativa che doveva, obbligatoriamente, essere inclusa nel bando di gara”.
Cislaghi sperando che l’assessore dia chiarimenti in merito a questa situazione, conclude dicendo: “non vogliamo pensare che le assunzioni per garantire un servizio pubblico, ancorché fatte da un’azienda privata, debbano sottostare alle nefaste regole della partitocrazia.
Auspicando che l’assessore ai Servizi sociali Pellegrino si faccia carico di assicurare i servizi necessari e garante dei diritti di quei lavoratori restiamo in attesa dei dovuti chiarimenti”.
Vincenza Speranza
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