Manfredonia: IV congresso biennale di Attualità in Gastroenterologia
MANFREDONIA – IL Regio Hotel Manfredi farà da teatro al IV Congresso Biennale di Attualità in Gastroenterologia. Il convegno avrà inizio domani, 22 giugno ed è ormai diventato una tradizione che si pone l’obiettivo di fornire la più aggiornata esperienza e porgere utili strumenti per la pratica clinica quotidiana.
L’appuntamento vedrà riunirsi tutti coloro che si occupano, ad ogni titolo, di malattie dell’apparato digerente.
Alle difficoltà logistiche locali, si sono aggiunte le vicende relative all’industria del farmaco, che hanno portato ad un improvviso e grave calo delle possibilità di supporto economico e di conseguenza alla necessità di riorganizzare in parte la logica del programma.
Il Congresso, che sarà articolato in 4 sessioni, sia pur nel ristretto arco temporale, cercherà di affrontare problematiche di interesse comune al mondo della gastroenterologia e dell’endoscopia digestiva rispettando l’inscindibilità tra ‘clinica’ e metodiche d’indagine.
Dalle 13.30 alle 14 di domani si procederà alla registrazione dei partecipanti. Registrazione gratuita, obbligatoria e a numero chiuso per 100 aderenti. Seguirà il saluto delle Autorità e la presentazione degli obiettivi del corso.
Il pomeriggio, alle 14.30 circa, una sessione dedicata alle problematiche epatologiche. Tale sessione si snoderà attraverso un percorso teso a svelare tutta la potenzialità delle metodiche non invasive nella diagnosi, stadiazione e follow-up delle più comuni malattie del fegato, dalle forme più lievi di fibrosi fino all’ipertensione portale conclamata, con particolare attenzione alle più attuali terapie dell’epatite da virus ‘B’ e ‘C’ con le recenti molecole nucleosidiche e nucleotidiche.
Nella seconda sessione verrà affrontato il capitolo dedicato alla malattia da reflusso gastroesofageo. Attualmente quasi 4 milioni di italiani, pari al 7% della popolazione, soffrono dei sintomi tipici di tale malattia, che è l’unica causa nota dell’esofago di Barrett, la lesione da cui origina la quasi totalità degli adenocarcinomi dell’esofago.
Nella terza sessione verranno, invece, presentati in maniera aggiornata, gli argomenti di attualità sulle malattie infiammatorie intestinali. Si stima essere tra i 150.000 e i 200.000 i malati in Italia, con un’incidenza annuale di circa 80 nuovi casi per milione di abitanti.
Entrambe le affezioni devono essere monitorate sotto stretto controllo del gastroenterologo, con esami di cadenza periodica ed un’adeguata terapia, per favorire il mantenimento della fase di remissione, per trattare in modo corretto le riacutizzazioni, per limitare il rischio di complicanze e per ridurre la necessità di ricorso ad interventi chirurgici.
Durante la quarta ed ultima sessione sarà valutato un gruppo di disordini funzionali dell’intestino che costituiscono un problema estremamente importante dal punto di vista sociale ed economico. Essi costituiscono la causa più diffusa di consultazione presso l’ambulatorio dello specialista in gastroenterologia (50-70% dei casi).
Eventi in programma
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