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	<title>Edizione di FOGGIA - Il quotidiano italiano &#187; Attualità</title>
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	<description>Foggia in anteprima</description>
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		<title>Cerignola: una nuova chiesa per Santa Barbara</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 09:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Giannatempo]]></category>
		<category><![CDATA[Cerignola]]></category>
		<category><![CDATA[francesco de cosmo]]></category>
		<category><![CDATA[lottizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Barbara]]></category>

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		<description><![CDATA[CERIGNOLA - Cessione gratuita al Comune, da parte delle ditte lottizzanti, delle aree ricadenti all’interno del Piano di Lottizzazione Santa Barbara –Zona C2PL- espansione nord-Corso Vecchio destinate a opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Primo obiettivo la realizzazione del centro parrocchiale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le ditte lottizzanti hanno provveduto a cedere gratuitamente al Comune di Cerignola le aree ricadenti all’interno del Piano di Lottizzazione Santa Barbara –Zona C2PL- Espansione nord-Corso Vecchio destinate alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.</p>
<p>L’operazione è state portata a termine attraverso l’emissione di decreti di acquisizione. Tra le aree cedute dai lottizzanti rientra anche il suolo destinato alla realizzazione del centro parrocchiale, il Comune sarà dunque in grado di procedere nei prossimi giorni al perfezionamento dell’atto con il quale il suolo in questione sarà trasferito in via definitiva alla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.</p>
<p>“Quanto avvenuto costituisce un ulteriore passo in avanti verso la valorizzazione di un quartiere come Santa Barbara, per troppo tempo relegato nel dimenticatoio – afferma il sindaco di Cerignola <strong>Antonio Giannatempo</strong> -. Da moltissimo tempo i residenti aspettano l’edificazione di una nuova chiesa parrocchiale, in grado di diventare un punto di aggregazione sociale per le famiglie e per i ragazzi. L’obiettivo principale è restituire dignità a questa zona della città per decenni colpevolmente abbandonata a un destino di marginalità”.</p>
<p>Per l’assessore all’Urbanistica, <strong>Francesco De Cosmo</strong>, “il Piano di Lottizzazione di Santa Barbara rappresenta un ulteriore strumento di promozione delle aree periferiche di Cerignola. Le persone che vivono in questo ed altri quartieri hanno bisogno di strutture e servizi in grado di migliorare la loro qualità della vita.</p>
<p>E’ doveroso fornire ai residenti quelle strutture e quei servizi finora apparsi come un miraggio, e noi lavoreremo in questa direzione, perché nessuno si senta più un cittadino di serie B. Imprescindibile, in tal senso, è l’attuazione di una serie di interventi di carattere imprenditoriale che rappresentano per il nostro territorio un momento di ripresa economica, non solo per le aziende direttamente coinvolte ma per tutto l’indotto”.</p>
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		<title>Accordo raggiunto: pronto monitoraggio e presidio in mare dell’Area Marina Protetta</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:42:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Area Marina Protetta]]></category>
		<category><![CDATA[Capitaneria di porto di termoli]]></category>
		<category><![CDATA[Delegazione di Spiaggia di Tremiti]]></category>
		<category><![CDATA[Isole Tremiti]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Gargano]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Pecorella]]></category>
		<category><![CDATA[‘Tremiti Servizi srl’]]></category>

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		<description><![CDATA[MONTE SANT’ANGELO – Informazione sulla disciplina vigente nell’Area Marina Protetta, controllo e monitoraggio della Riserva Naturale Marina Isole Tremiti: questo e molto altro è previsto dalla convenzione tra l’Amp delle Isole Tremiti e la società ‘Tremiti Servizi srl’ per il 'Monitoraggio e presidio in mare dell’Area Marina Protetta' entrata in vigore lo scorso 1° giugno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maggiore informazioni e sicurezza per cittadini e turisti, nonché sistematico controllo e repressione delle violazioni della legge. Dal 1° giugno è entrata in vigore la convenzione tra l’Amp delle Isole Tremiti e la società ‘Tremiti Servizi srl’ per il &#8216;Monitoraggio e presidio in mare dell’Area Marina Protetta&#8217;.</p>
<p>L’accordo, sottoscritto tra il Parco Nazionale del Gargano e la società, prevede lo svolgimento di <strong>una serie di mirate azioni</strong>: informazione dei fruitori dell’area protetta sulla disciplina vigente nell’Area Marina Protetta per non incorrere in comportamenti non conformi a leggi e/o regolamenti, controllo e monitoraggio della Riserva Naturale Marina Isole Tremiti (zona B e C), finalizzato a informare e sensibilizzare gli utenti a vivere tutto il territorio marino-costiero nel rispetto delle delicate componenti ambientali presenti nell’Amp, segnalazione ai soggetti istituzionali che normalmente operano sul territorio per la vigilanza e tutela, eventuali situazioni di rischio e/o comportamenti difformi alla disciplina della Amp.</p>
<p>Le attività della ‘Tremiti Servizi srl’, il cui operato sarà annotato quotidianamente su apposite schede che saranno inoltrate e sottoposte all’attenzione dell’Ente Parco, osserveranno un preciso calendario: <strong>dal 1° giugno al 30 settembre</strong> con  1 uscita giornaliera di minimo 5 ore concentrata negli orari di maggiore affluenza in mare di bagnanti e unità da diporto, <strong>dal 20 aprile al 30 maggio </strong>e<strong> dal 1 ottobre al 15 novembre</strong> con 3 uscite settimanali da minimo 3 ore l’una, concentrate negli orari di maggiore affluenza in mare di bagnanti e unità da diporto, <strong>dal 16 novembre al 19 aprile</strong> con 2 uscite settimanali da minimo 3 ore l’una.</p>
<p>“Un altro passo verso la soddisfazione dei bisogni dei residenti e le aspettative dei turisti è stato fatto – dichiara Stefano Pecorella, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano -. Finalmente con l’impegno fattivo del nostro Ente, che lavora sinergicamente con l’Amministrazione comunale, stiamo rendendo giusto merito a questo paradiso terrestre, dandogli migliori condizioni di vivibilità.</p>
<p>Questo accordo è la summa di un percorso iniziato da 2 anni con i cittadini e gli operatori tremitesi, troppo spesso ignorati e che invece, oltre ad essere dei cittadini con legittimi diritti, sono una grande risorsa per l’economia ed il tessuto sociale di tutta la Puglia. Come accaduto nel recente passato &#8211; aggiunge il presidente &#8211; non mi sono sottratto alle richieste che giungevano dall’arcipelago e ho ritenuto opportuno formalizzare questa convenzione che garantisce quei servizi essenziali sin ora assenti in loco.</p>
<p>Non di secondo piano l’aspetto economico\occupazionale, in quanto a svolgere questo servizio sarà gente del posto che più di chiunque altro ha a cuore le sorti future di questa meravigliosa terra. La tutela e la valorizzazione di un patrimonio straordinario come il Gargano non si fanno solo a parole, soprattutto in tempi di crisi economica e di valori, è importante passare alle azioni concrete e che diano risposte alle esigenze della gente, impedendo, difatti, gravi ripercussioni sui singoli e sulla collettività” conclude il presidente.</p>
<p>Dunque, la ‘Tremiti Servizi’ diventa il braccio operativo dell’Ente Parco. Nell’ambito delle sue uscite in mare lungo tutta la fascia costiera relativa alle Isole di San Domino, San Nicola, Cretaccio e Caprara, attraverso materiale divulgativo\promozionale, questo soggetto convenzionato dovrà informare e sensibilizzare coloro i quali visitano la Riserva Naturale Marina Isole Tremiti sulle sue valenze ecologiche e sul rispetto di alcune regole di comportamento da dover rispettare in luoghi dove la natura è tutelata, in modo da consentire una fruizione senza danneggiare l’ambiente e compromettere i delicati equilibri naturali.</p>
<p>‘Tremiti Servizi’ rappresenterà  un punto di riferimento non solo in fatto di promozione e valorizzazione. Infatti, nell’ambito delle sue uscite in mare dovrà monitorare le attività (diporto, immersione subacquea, pesca sportiva e professionale, ancoraggio, ecc) che si svolgono nelle diverse zone della Riserva Naturale Marina Isole Tremiti per verificare qualìè l’impatto potenziale che le attività antropiche hanno all’interno dell’Amp, al fine di poter perfezionare la gestione, anche in relazione al rilascio delle autorizzazioni.</p>
<p>In occasione di questa azione, la convenzione prevede anche la somministrazione ai vari utenti (diportisti, pescatori sportivi, bagnanti, subacquei, ecc) di un questionario predisposto dall’Ente gestore in modo da avere un quadro realistico dell’assetto delle attività presenti nelle diverse zone della Riserva Marina Isole Tremiti e approfondire le problematiche maggiormente avvertite, nonché le aspettative che i turisti nutrono nei confronti dell’Amp.</p>
<p>Tra le principali mansioni di ‘Tremiti Servizi’ c’è quella di segnalare all’ Ente Parco e ai soggetti istituzionali che normalmente operano sul territorio per la vigilanza e tutela (Capitaneria di Porto di Termoli e/o Delegazione di Spiaggia di Tremiti, Carabinieri e Guardia di Finanza), eventuali situazioni di rischio ambientale (sversamenti in mare di qualsiasi genere, abbandono di rifiuti, etc) e comportamenti difformi dalle leggi vigenti. Il soggetto affidatario non avrà alcun potere sanzionatorio, ma solo il compito di informare e dissuadere gli eventuali trasgressori comunicando loro le regole e i comportamenti da adottare nella Riserva e consegnare il materiale informativo.</p>
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		<title>Pip: ad Orta Nova nessuna scorrettezza nelle procedure</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 12:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>doriana_davenia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio di stato]]></category>
		<category><![CDATA[ditta Marseglia]]></category>
		<category><![CDATA[Iaia Calvio]]></category>
		<category><![CDATA[Orta Nova]]></category>
		<category><![CDATA[tar]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale Amministrativo Regionale]]></category>

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		<description><![CDATA[ORTA NOVA - Per il Tar il ricorso della ditta Marseglia è inammissibile per "carenza di interesse" e il Consiglio di Stato nega un'altra sospensiva dell'aggiudicazione dell'appalto. "Le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato ci confortano circa la correttezza della procedura amministrativa" commenta la sindaco Iaia Calvio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ditta Marseglia non poteva partecipare alla gara d’appalto per la realizzazione delle infrastrutture della zona P.I.P. di viale Ferrovia, per tale ragione il suo ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, avverso il Comune di Orta Nova e l’impresa aggiudicataria dei lavori, è inammissibile per carenza di interesse.</p>
<p>E’ quanto sentenziato dal Tar di Puglia – Sezione I il 5 giugno, all’esito di un procedimento avviato nell’immediatezza dell’aggiudicazione definitiva dei lavori, avvenuta l’11 ottobre 2012, che determinò la sospensione degli stessi.<br />
Avverso questa sentenza è stato presentato appello al Consiglio di Stato che ha già respinto l&#8217;ulteriore istanza di sospensione dell&#8217;aggiudicazione della gara e fissato l&#8217;udienza per la trattazione del merito il 23 luglio.</p>
<p>Le opere appaltate dal Comune con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa prevedono un <strong>investimento di 3,3 milioni</strong> di euro – 300mila euro di fondi comunali e 3 milioni del P.O. Fesr – destinato alla realizzazione dei servizi di base – luce, acqua, gas, fogne e viabilità – necessari all’insediamento degli impianti produttivi “in un’area di scarsissimo interesse per le imprese – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Leonardo Trecca – proprio a causa della carenza delle condizioni minime di operatività e vivibilità”.</p>
<p>“Le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato – aggiunge la sindaco Iaia Calvio – e ci consentono di avviare la parte tecnico-progettuale delle procedure che precedono l&#8217;avvio dei lavori per la realizzazione di opere che ci consentiranno di mettere a frutto la spropositata spesa affrontata dalla precedente Amministrazione per dotare Orta Nova di una zona P.I.P. enormemente sovradimensionata.</p>
<p>In attesa del pronunciamento definitivo della magistratura amministrativa – conclude Iaia Calvio – faremo di tutto per evitare che la nostra comunità perda un’opportunità di sviluppo e occupazione, quest’ultima già nella fase di costruzione delle reti e dei servizi, forse irripetibile”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Apricena: un&#8217;unica dirigenza per tutte le scuole</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 11:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Torelli]]></category>
		<category><![CDATA[antonio potenza]]></category>
		<category><![CDATA[Arpicena]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto comprensivo]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto comprensivo 'Torelli – Fioritti']]></category>
		<category><![CDATA[Maria Grazia Nargiso]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>

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		<description><![CDATA[APRICENA – La scuola è appena terminata (tranne per i ragazzi alle prese con gli esami) ma il sindaco Antonio Potenza e l’assessore alla Cultura e vicesindaco Anna Maria Torelli e la dirigente scolastica Maria Grazia Nargiso già sono al lavoro per il  nuovo anno scolastico che vedrà ad Apricena la nascita dell’Istituto comprensivo, il quale raggrupperà sotto un’unica dirigenza le Scuole Primarie, Elementari e Medie della città. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco e l’assessore hanno infatti incontrato, in via preliminare, la dirigente scolastica <strong>Maria Grazia Nargiso</strong> per trovare insieme le soluzioni migliori in vista dei cambiamenti che interesseranno il sistema scolastico cittadino.</p>
<p>&#8220;È stata una riunione proficua – spiega Torelli – nella quale sono emerse soluzioni condivise insieme alla dirigente Nargiso, pensate nell’ottica dell’ottimizzazione dei servizi e con lo scopo di venire quanto più possibile incontro alle esigenze degli alunni e delle loro famiglie. Come già annunciato qualche mese fa – specifica la vicesindaco – la nascita ad Apricena dell’<strong>Istituto comprensivo &#8216;Torelli – Fioritti</strong>&#8216; porterà dei cambiamenti molto positivi, razionalizzando i costi ed evitando una frammentazione della scuola. Una scelta apprezzata anche dalla<strong> Regione Puglia</strong>.</p>
<p>La nascita dell’Istituto comprensivo avverrà in contemporanea con i lavori di adeguamento sismico dell’edificio scolastico &#8216;<strong>N.Pitta</strong>&#8216; – ricorda  Torelli – con 11 classi di quell’Istituto (7 della scuola primaria. 4 della scuola dell’infanzia) che dovranno trovare una nuova sistemazione, seppure solo in via temporanea.</p>
<p>Anche su questo tema ci siamo già confrontati con la dirigente Nargiso e stiamo arrivando ad una soluzione ottimale, il meno disagevole possibile per l&#8217;utenza, che vedrà l’utilizzo di strutture già esistenti, sempre nell’ottica della salvaguardia degli studenti e secondo progetti didattici di continuità. Su questo e altri aspetti, in accordo con Nargiso, entro settembre sarà convocata una grande assemblea pubblica con tutti i genitori degli alunni che frequenteranno l’Istituto comprensivo. Sarà l’occasione per confrontarsi con i cittadini e raccogliere proposte e suggerimenti nell’interesse di tutti”.</p>
<p>“Questa operazione – afferma il sindaco Antonio Potenza – nasce in sintonia con la<strong> Provincia di Foggia</strong> e la <strong>Regione Puglia</strong>, la quale, lo scorso mese di gennaio ha deliberato il piano di riordino per Apricena seguendo le indicazioni di questa <strong>Giunta</strong>. A novembre, infatti, abbiamo proposto una soluzione che evita dispersioni e migliora l’offerta didattica. Inoltre è stata posta la massima attenzione anche ai lavoratori: con il riordino non verrà toccata la pianta organica sia degli insegnanti che dei collaboratori e degli impiegati. Anzi è stato possibile il reintegro di una cattedra di lettere che invece sarebbe stata persa: infatti, l&#8217;esonero dall’insegnamento del Vicario della Scuola Media permetterà tale recupero”.</p>
<p>“La dirigente – riprende Torelli – sta già lavorando con lo staff della Scuola Media in spirito di continuità e collegialità al fine di rendere più ottimale possibile questa fusione. L&#8217;Amministrazione conferma la piena collaborazione con la Scuola, ponendo, come sempre – conclude l’assessore – la massima attenzione alla formazione delle future generazioni”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Apricena: a settembre un bando per smaltire amianto</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 09:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale]]></category>
		<category><![CDATA[antonio potenza]]></category>
		<category><![CDATA[Apricena]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Specchiulli]]></category>

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		<description><![CDATA[APRICENA – "Purtroppo, in tema di amianto, ad Apricena siamo praticamente all’anno zero e la strada da percorrere è ancora molto lunga" ha dichiarato il consigliere con delega alla Salute Giuseppe Specchiulli. Per questo, nei prossimi mesi il Comune di Apricena pubblicherà un bando che prevede lo stanziamento di fondi per lo smaltimento di amianto sul territorio, ancora presente su diversi edifici della città.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;È un impegno – spiega il consigliere – che con l’Amministrazione stiamo portando avanti da diverso tempo. È nostra volontà intervenire in maniera efficace e celere, per porre rimedio ad una situazione difficile ad Apricena, visto che negli scorsi anni non ha mai trovato applicazione la legge n.257 del 1992 che stabilisce l’obbligo di rimozione del materiale dagli edifici. Né le successive disposizioni europee.</p>
<p>Come Amministrazione – va avanti Specchiulli – abbiamo l’obbligo di difendere la salute dei nostri cittadini. Personalmente, da diversi mesi, sono al lavoro nel cercare di reperire fondi per finanziare la bonifica sui tetti degli edifici e lo smaltimento delle scorie. E ho salutato con grande soddisfazione l’impegno preso dalla Giunta Vendola che nello scorso mese di marzo ha deliberato lo <strong>stanziamento di 2 milioni</strong> di euro in favore dei Comuni pugliesi che promuovono la bonifica.</p>
<p>Spiace prendere atto – fa notare Specchiulli – che anche una tematica come questa possa essere presa a pretesto per dare una lettura parziale della verità agli occhi dell’opinione pubblica, come fatto da alcuni esponenti delle minoranze nei giorni scorsi sui soliti social network. Ritengo non sia corretto pubblicare foto di discariche abusive esistenti sul nostro territorio da decenni, facendo passare il messaggio che le responsabilità siano riconducibili a questa Amministrazione, in carica da un solo anno.</p>
<p>Queste persone – prosegue il consigliere – forse non ricordano che a gennaio il sottoscritto, durante la prima assemblea pubblica con la cittadinanza, ha esposto il piano da 100 mila euro che il Comune destinerà allo smaltimento dell’amianto dagli edifici di Apricena. Una iniziativa importante che, se aggiunta alle disposizioni regionali, potrebbe porre rimedio ad un problema in passato mai seriamente affrontato. Forse la dimenticanza – sottolinea – è dovuta dalla mancata partecipazione delle stesse opposizioni a quella iniziativa, alla quale invece c’erano centinaia di cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;È innegabile – afferma il sindaco Antonio Potenza – il grande lavoro che il Consigliere Specchiulli sta facendo per trovare una soluzione al problema dello smaltimento dell’amianto ad Apricena. Oltre all’impegno profuso su tutti i campi che attengono alla tutela della salute nella nostra città. Contiamo di pubblicare entro settembre il bando illustrato dal consigliere, non appena lavoreremo al prossimo bilancio comunale. Ringrazio il dottor Specchiulli, il quale con il suo lavoro dimostra che questa Amministrazione – conclude il primo cittadino – alle polemiche risponde sempre e solo con i fatti&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gianntempo replica a Lepore: &#8220;non capisco senso della diffida&#8221;</title>
		<link>http://foggia.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2013/06/news/gianntempo-replica-a-lepore-non-capisco-senso-della-diffida-24748.html/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 09:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cerignola]]></category>
		<category><![CDATA[diffida]]></category>
		<category><![CDATA[loredana lepore]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Politico La Cicogna]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco Cerignola Antonio Giannatempo]]></category>
		<category><![CDATA[suolo via Monte Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[vito mastroserio]]></category>

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		<description><![CDATA[CERIGNOLA - Il sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo replica, al consigliere comunale 'La Cicogna' Loredana Lepore, che 4 giorni fa aveva diffidato il primo cittadino e il dirigente Vito Mastroserio a chiedere al privato il pagamento dell’importo dovuto e a stipulare l’atto notarile di compravendita entro un mese dalla notifica della stessa diffida.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con una lettera raccomandata inviata giovedì 6 giugno, l’ingegner Vito Mastroserio, dirigente del Settore Urbanistica, Patrimonio e Prg del Comune di Cerignola, aveva sollecitato l’avvocato Pietro Barbaro, aggiudicatario del suolo comunale di via Monte Rosa, in seguito all’approvazione lo scorso 28 dicembre dell’Avviso di Gara pubblico, a versare, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della missiva, l’importo previsto per l’acquisizione dei terreni, vale a dire 148.800 euro, pari al saldo del prezzo di aggiudicazione suddetto (ossia 156.550 euro, con il Comune che ha incassato già una cauzione di 7.750 euro), più 1.550 euro per le spese di perizia commisurate in misura pari all’1% dell’importo posto a base dell’asta.</p>
<p>Mastroserio, nella stessa lettera, aveva invitato l’acquirente del bene a comunicare il nominativo del notaio di fiducia al quale inviare la documentazione per la stipula dell’atto. &#8220;Non si capisce dunque il senso della diffida nei miei confronti e dell’ingegner Mastroserio, protocollata martedì 11 giugno dal consigliere comunale Loredana Lepore&#8221;, afferma il sindaco  in riferimento alla presa di posizione formale sulla vicenda da parte dell’esponente del movimento &#8216;La Cicogna&#8217;.</p>
<p>Nel documento, Lepore affermava di aver verificato, in seguito all’accesso agli atti, la mancata richiesta all’acquirente, da parte del Comune, del versamento del prezzo di vendita. Da qui, la diffida al sindaco e allo stesso dirigente di settore, responsabile della procedura di alienazione in questione, &#8220;a chiedere il versamento del prezzo di vendita suddetto e a stipulare l’atto notarile di compravendita entro 30 giorni dalla notifica della presente. Nel caso in cui i destinatari della presente non ottemperino alla presente richiesta entro il termine predetto non compiendo l’atto dovuto – recita il testo del documento – la scrivente segnalerà tale condotta alle Autorità competenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo alle solite, come da 3 anni a questa parte – replica il primo cittadino – da quando cioè &#8216;La Cicogna&#8217; ha scientemente iniziato a condurre una sistematica campagna di delegittimazione dell’operato del’Amministrazione Comunale e della struttura tecnica dell’Ente. Un modo di fare opposizione totalmente irresponsabile, mascherato, ultimamente, da un apparente &#8216;bon ton&#8217; istituzionale in Consiglio Comunale e che mostra la sua vera faccia fuori dalla sala consiliare&#8221;.</p>
<p>L’ingegner Mastroserio, ieri, ha anche scritto al consigliere Lepore, per darle comunicazione della missiva del 6 giugno con la quale venivano notificate all’acquirente del suolo di via Monte Rosa le modalità per definire la pratica. E Mastroserio ha chiarito che &#8220;il suolo in questione è nel pieno possesso del Comune e mai è stato consegnato alla parte acquirente, così come erroneamente dichiarato in una recentissima trasmissione radiofonica a cura de &#8216;La Cicogna&#8217;, che il Comune ha subito incassato la cauzione di 7.750 euro pur se non previsto dal Bando e, infine, che sono da tempo già state avviate, attraverso contatti informali con la parte acquirente, tutte le procedure tecniche ed amministrative utili per la definizione dei confini e quant’altro necessario per la chiusura della pratica&#8221;.</p>
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		<title>Tar decide: il mercato a Manfredonia si fa il martedì</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 06:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Riccardi]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio comunale]]></category>
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		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[tar]]></category>

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		<description><![CDATA[MANFREDONIA - Il mercato settimanale si svolge il martedì: lo ha deciso il Consiglio Comunale in piena legittimità e nell’interesse di commercianti e consumatori. Respinto il ricorso dei commercianti che avevano impugnato una precedente sentenza del Tar Puglia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cominciò tutto con lo spostamento del giorno in cui si svolge il mercato settimanale dal mercoledì al martedì e i titoli di coda li ha messi il Consiglio di Stato. Fosse stato il racconto di un romanzo avremmo potuto dire che è mancato il colpo di scena finale, ma considerato che invece si tratta di una vicenda reale e che la stessa è stata affrontata e giudicata nelle aule dei tribunali, può essere più calzante considerare che la giustizia ha fatto il suo corso. Va solo rispettata.</p>
<p>Dopo il pronunciamento del Tar Regionale con cui si ritenevano infondati i rilievi mossi da alcune associazioni di rappresentanza e titolari di autorizzazioni di posteggio del mercato settimanale Scaloria, anche il Consiglio di Stato, a cui i predetti ricorrenti si sono successivamente rivolti impugnando la sentenza precedente, ha respinto il ricorso confermando la legittimità dei provvedimenti adottati dal Comune di Manfredonia.</p>
<p>“Ognuno resta libero di continuare a fare dietrologia spicciola, proclami, simil parvenze di buoni propositi e intenti che restano tali, se poi si sceglie di adire le vie legali – afferma il sindaco Angelo Riccardi &#8211; è più corretto, serio e responsabile, attenersi a quanto è stato disposto da due differenti gradi di giudizio.</p>
<p>Il Comune di Manfredonia non ha cercato e non cerca lo scontro con nessuno, si è piuttosto premurato di creare ed allestire al meglio una struttura mercatale che non trova tanti pari in giro per la regione, di offrire un supporto logistico per i commercianti al passo con i tempi e nel rispetto delle norme che regolano determinate attività, di permettere ai sempre numerosi (al di là delle chiacchiere) visitatori una piena fruizione dell’area&#8221;.</p>
<p>Questi sono i fatti. Lo scrivono anche i togati del Consiglio di Stato &#8211; Sezione Quinta. Non è una questione formale, di cavilli, di escamotage. &#8220;Non è sostenibile che il Comune di Manfredonia – recita la sentenza &#8211; non si sia mosso nella salvaguardia dell’interesse pubblico dei consumatori locali, interessati anche a ricercare eventuali convenienze in paesi limitrofi in un naturale equilibrio dei prezzi&#8221;.</p>
<p>Non solo, perché altrimenti si potrebbe dire che si è sbilanciati da un lato e si è penalizzato l’altro. I giudici aggiungono anche che l’interesse salvaguardato è &#8220;anche degli stessi venditori, non soffocati in periodi difficili come quello corrente, da un eccesso di offerta in contemporanea, si può affermare che si è salvaguardata così la presenza di un maggior numero di operatori commerciali ed anche la possibilità di convogliare la domanda locale in un maggiore arco di tempo e di occasioni&#8221;.</p>
<p>Che altro si può aggiungere? Che le autorizzazioni per i posteggi sono rilasciate per il giorno di mercato e non per il mercoledì? Che la fase istruttoria svolta dal Comune è ineccepibile, stante l’acquisizione anche dei pareri delle associazioni di rappresentanza?</p>
<p>“Servirebbe a poco, probabilmente, perché lo diciamo da tempo ed invano. Aggiungiamo soltanto che il Consiglio Comunale – chiude Riccardi &#8211; è sovrano, nell’osservanza delle leggi dello Stato, all’interno del proprio territorio di competenza perché rappresenta la cittadinanza tutta. Si ponga fine, dato il termine dei gradi di giudizio, ad atteggiamenti che sortiscono l’unico effetto di esacerbare gli animi”.</p>
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		<title>Orta Nova: 41mila euro per ristrutturare ex Gesuitico</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 07:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[ex Gesuitico]]></category>
		<category><![CDATA[G.A.L.]]></category>
		<category><![CDATA[Orta Nova]]></category>
		<category><![CDATA[progetto Bollenti Spiriti]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco di Orta Nova Iaia Calvio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione dei 5 Reali Siti]]></category>

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		<description><![CDATA[ORTA NOVA - Il Comune di Orta Nova ha ottenuto il finanziamento richiesto per la ristrutturazione di un’altra porzione dell’ex Gesuitico: l’edificio storico che attualmente ospita la biblioteca comunale, la sede dell’Unione dei 5 Reali Siti e gli spazi del progetto Bollenti Spiriti.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad erogare il fondo di 41mila euro è il Gal Piana del Tavoliere, assegnato nella cornice del bando per i servizi essenziali per l’economia e le popolazioni rurali. Tra le spese ammissibili, il Comune ha optato per quelle relative ad &#8220;opere di ristrutturazione e/o adeguamento di strutture utilizzabili per l’erogazione di servizi di utilità sociale&#8221;.</p>
<p>“L’antico convento Gesuitico è una delle rare tracce del nostro passato che vogliamo diventi sempre più il segno tangibile del nostro futuro – commenta la sindaco Iaia Calvio –. Con il nuovo intervento recuperiamo all’uso quotidiano un altro pezzo di questo bene comune, destinato ad ospitare servizi che dovranno progressivamente migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.</p>
<p>Nel tempo occorrente allo svolgimento dei lavori – sottolinea la Calvio – dobbiamo avviare e portare a compimento la riorganizzazione delle attività svolte all’interno dell’ex Gesuitico, perché non possiamo più permetterci il lusso di sprecare risorse pubbliche in opere inutili per i cittadini.</p>
<p>L’aggiudicazione di questo ulteriore finanziamento conferma la capacità dell’Amministrazione comunale, tanto nella parte politica che in quella tecnica, di assolvere con efficienza al compito di intercettare i fondi comunitari, statali e regionali utili a migliorare il contesto urbano e la qualità della vita dei cittadini – conclude la sindaco –. Così come ci dà ragione della scelta strategica compiuta con il reingresso nel G.A.L. Piana del Tavoliere, da cui stanno iniziando a trarre benefici anche le imprese agricole del nostro territorio”.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Radicali Foggia: &#8216;Cambiamo noi&#8217; per cambiare l&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 07:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[droghe]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Tomaiuolo]]></category>
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		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[referendum di 'Cambiamo noi']]></category>
		<category><![CDATA[Uaar]]></category>

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		<description><![CDATA[FOGGIA - "Il modo migliore per contrastare l’immobilità della politica e dimostrarsi cittadini responsabili è quello di metterci la firma" dichiara Elisabetta Tomaiuolo segretario dell’associazione Radicale 'Mariateresa Di Lascia'. La scorsa domenica è infatti partita la raccolta firme per i referendum di 'Cambiamo noi': tavoli in tutte le piazze di Italia e anche in quelle di Foggia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8216;<strong>Cambiamo noi</strong>&#8216;: si tratta di una campagna referendaria che è una vera e propria manovra economica ottenibile attraverso i diritti civili. Sei quesiti che spaziano da: <strong>finanziamento pubblico ai partiti, immigrazione, droghe, divorzio breve</strong> e <strong>8X1000</strong>. Tra i promotori, accanto a Radicali italiani e Partito socialista italiano ci sono anche: &#8216;Lasciatecientrare&#8217;, &#8216;Antigone&#8217;, &#8216;Forum Droghe&#8217;, &#8216;Prendiamo la parola&#8217;, &#8216;Senza confine&#8217;, &#8216;A buon diritto&#8217;, &#8216;Lega per il divorzio breve&#8217;, &#8216;associazione Luca Coscioni&#8217;, &#8216;Uaar&#8217;, associazione &#8216;Radicale Antiproibizionisti&#8217;.</p>
<p>A Foggia il 9 giugno dalle 20 in piazza Cesare Battisti, nell’ambito della festa del Forum dei giovani, l’associazione Radicale Mariateresa Di Lascia sarà presente con un tavolo di raccolta firme. La raccolta continuerà per i mesi di giugno, luglio e agosto.</p>
<p>&#8220;L’istituto referendario, previsto dalla nostra Costituzione, dà la possibilità ai cittadini italiani di decidere e incidere direttamente su questioni che la politica si è dimostrata incapace di risolvere. In un periodo in cui è tanto sentita l’esigenza di partecipare ai processi decisionali attivamente, come dimostra il gran fermento sul web, e in cui ci si lamenta del fatto che i politici pensano solo ai propri interessi, il modo migliore per contrastare l’immobilità della politica e dimostrarsi cittadini responsabili è quello di metterci la firma! Servono 500.000 firme da raccogliere in 3 mesi:  bisogna darsi da fare&#8221; ha dichiarato <strong>Elisabetta Tomaiuolo</strong>.</p>
<p>“Un nuovo decisivo impegno che si affianca alla già attiva campagna di raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare su eutanasia legale e testamento biologico, che ci ha visto raccogliere in poche settimane a foggia oltre 500 firme dimostrazione dell’impegno civile di noi cittadini foggiani, 2 campagne che ridanno voce ai cittadini di fronte ad istituzioni troppe volte silenziose in questi mesi e anni&#8221; sottolinea <strong>Antonella Soldo,</strong> presidente dell’<strong>associazione Mariateresa Di Lascia</strong>.</p>
<p>I 6 quesiti referendari riguardano questioni cruciali per il riconoscimento di diritti civili, per la laicità dello Stato e per l’alleggerimento dell’intasato sistema giustizia. Nel dettaglio: <strong>8X1000</strong>, viene abrogata la disposizione che prevede che anche l’8&#215;1000 di chi non esprime alcuna indicazione venga ripartito tra le confessioni religiose. Effetti: la quota relativa alle scelte non espresse (attualmente più del 50% del totale, circa 600 milioni di euro l’anno) rimarrebbe in capo al bilancio generale dello Stato anziché essere ripartita in favore soprattutto (al 90%) della <strong>Conferenza episcopale italiana</strong>.</p>
<p>Non si arrecherebbe alcun danno alle attività caritatevoli, visto che il fondo 8&#215;1000 si è moltiplicato per 5 negli ultimi 20 anni, arrivando alla cifra record di 1 miliardo e 100 milioni di euro l’anno!</p>
<p><strong>Droghe</strong>: se vincesse il referendum, verrebbe eliminata per tutte le violazioni che riguardano fatti di lieve entità  (ad esempio: coltivazione domestica, possesso e trasporto di quantità medie, condotte border line tra consumo e piccolo spaccio) la pena detentiva, mentre rimarrebbe la sanzione penale pecuniaria della multa da 3mila a 26 mila euro. Effetti: mai il carcere per fatti di lieve entità, probabile riduzione pressione investigativa su condotte scarsamente offensive e conseguente riduzione carico giudiziario e penitenziario.</p>
<p><strong>Finanziamento pubblico ai partiti</strong>: il testo interviene sulla legge n. 96 del luglio 2012 che ha creato un fondo unico per finanziamento pubblico e rimborso spese elettorali (70% del totale) e un altro per il cofinanziamento dello Stato in aggiunta alle donazione private (30%). L’abrogazione riguarda l’intero meccanismo istituito dalla nuova legge e quindi di tutti e 3 le tipologie di contributi.</p>
<p>Si mantiene invece la disposizione che riguarda le detrazioni per le <strong>erogazioni liberali</strong>. Rimangono anche le norme relative a uso di locali per attività politiche, quelle sulla <strong>trasparenza dei finanziamenti privati</strong>, sull’<strong>anagrafe patrimoniale dei tesorieri</strong>, sui<strong> limiti massimi spese elettorali</strong> per elezioni comunali e europee.</p>
<p><strong>Immigrazione</strong>: il primo quesito che abroga l&#8217;articolo 10 bis, del T.U. sull&#8217;immigrazione, cancella la norma che introduce un reato aberrante che criminalizza una condizione anziché una condotta. Il secondo quesito abroga quelle norme che costringono centinaia di migliaia di migranti al ricatto continuo dei datori di lavoro (creando l’effetto &#8216;concorrenza sleale&#8217; con i lavoratori italiani) oppure che li obbliga al lavoro nero o al servizio della microcriminalità.</p>
<p>Il referendum infatti prevede l’<strong>abrogazione degli articoli 4 bis e 5 bis</strong> del testo unico immigrazione, entrambi incidenti sul <strong>permesso di soggiorno</strong> perché legano indissolubilmente la possibilità di restare nel nostro paese, anche di cittadini da anni in Italia, alla stipula di un contratto di lavoro. Si tratta in sostanza di eliminare le 2 norme più restrittive che hanno caratterizzato il pacchetto sicurezza del 2009 fortemente voluto da Maroni e la legge Bossi-Fini del 2002.</p>
<p><strong>Divorzio breve</strong>: elimina i 3 anni di separazione obbligatoria prima di chiedere divorzio, la cui domanda potrebbe essere fatta contestualmente alla separazione. Effetti: riduzione del carico giudiziario e sociale connesso alla durata dei procedimenti di divorzio.</p>
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		<title>Cerignola: Curiello si dimette, Pdl pronto a rivotarlo</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Jun 2013 08:57:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione_foggia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cerignola]]></category>
		<category><![CDATA[Natale Curiello]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Vitullo]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[ricettazione auto]]></category>

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		<description><![CDATA[CERIGNOLA - Un solo giorno di panico per Natale Curiello, presidente del consiglio di Cerignola coinvolto in un'operazione di polizia volta a contrastare il furto e la ricettazione di auto. Un'accusa di favoreggiamento e una giornata ai domiciliari prima che la sua posizione fosse chiarita sono però bastate per decidere di firmare le dimissioni. Ma il Pdl è con lui e pronto alla rielezione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Siamo contenti perché Natale Curiello è libero”. Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà di Cerignola commenta così la revoca delle misure cautelari a carico dell’ex presidente del Consiglio comunale e consigliere dell’Udc-Udcap.</p>
<p>Il Gip, infatti, ha revocato gli arresti domiciliari successivi all’arresto di Curiello nella mattina di giovedì. “Siamo convinti della estraneità di Natale ai fatti contestatigli – scrivono i 12 consiglieri del Pdl – ed auspichiamo un pronto epilogo della questione, con immutata e crescente fiducia nella persona e nelle istituzioni. Sia nella magistratura che nel Consiglio comunale che Curiello, dimettendosi con estrema eleganza, ha evitato fosse ingiustamente coinvolto nella querelle”.</p>
<p>A bocce ferme, è il Pdl che annuncia la rinnovata fiducia politica a Curiello. “Siamo pronti – afferma il capogruppo Paolo Vitullo – a rivotarlo, appena ce ne saranno le condizioni”.</p>
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