Us Foggia: non ci sono nemmeno i 300mila per la serie D
FOGGIA – Sulla scrivania del Comune di Foggia non è giunta nessuna dichiarazione di interesse per il rilancio della società rossonera. Fallito anche l’avviso pubblico per la ricerca di soggetti interessati all’assegnazione del titolo sportivo della città di Foggia. Il bando lanciato dal Comune è scaduto alle 10 di questa mattina. Ora sembra lontana anche la serie D.
Non perde le speranze Angelo Masciello, capo di gabinetto del Comune di Foggia: “La scadenza del 20 non è vincolante, ma indicativa. I tempi non sono proprio serrati e potrebbero prolungarsi fino ai primi giorni di agosto. Gli interessati potranno formalizzare la proposta direttamente alle istituzioni cittadine.
Ci risulta che il consiglio Federale, che si terrà a fine mese, può riservarsi l’opportunità, in casi eccezionali come quello di Foggia, di ammettere società in soprannumero” conclude Masciello. In altre parole, sentiti anche i vertici del Comitato Regionale Puglia LND, è possibile che il sodalizio designato dal sindaco di Foggia possa essere ammesso al campionato di serie D se entro il 9 agosto avrà rispettato tutti gli adempimenti prescritti dal competente Comitato.
Gli organi federali dovranno individuare il torneo più adeguato alla realtà della società. Nel caso del Foggia, è piuttosto difficile che il consiglio federale assegni un campionato inferiore alla serie D, alla società designata dal sindaco, a meno che, gli interessati si impegnino a versare il contributo di 300mila euro alla Figc (Federazione Italiana Giouco Calcio), come previsto.
Una lenta e lunga agonia per il Foggia, che tra incertezze e speranze, non trova ancora la sua strada.
Doriana Davenia
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