Attualità | Scritto da 16 gennaio 2012

Foggia: dipendenti Amica in sciopero

FOGGIA – Questa mattina i dipendenti ‘Amica’ hanno scioperato per le vie principali di Foggia per difendere il loro posto di lavoro. I dipendenti dell’ex municipalizzata sono preoccupati sulla possibile privatizzazione della società, dato che non è ancora chiaro se esiste un piano industriale ulteriore rispetto a quello presentato alcuni mesi fa al Ministero e al giudice.

Amica_Foggia_sciopero

Al corteo hanno partecipato sindacati e associazioni: Fp, Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl Igiene Ambientale e Fiadel Igiene Ambientale, e la solidarietà ai dipendenti ‘Amica’ è stata espressa anche da F. Giorgio Cislaghi, segretario del circolo Rifondazione Comunista ‘Che Guevara’.

Il segretario tuttavia aggiunge che non possono condividere le motivazioni di chi “individua nell’amministrazione comunale la causa del fallimento di Amica e dell’emergenza rifiuti che, a fasi alterne, attanaglia la città. Non sono stati lesinati mezzi a chi ha maldestramente gestito l’azienda d’igiene urbana. 

Il contratto di servizio garantisce all’azienda fondi che definire spropositati è poco e il costo della TARSU, che copre circa il 90% del costo del contratto di servizio, è oltre il 150% degli altri capoluoghi pugliesi”.

Nonostante “l’esuberanza di personale”, non sono stati pochi i periodi in cui sono mancati gli addetti al servizio raccolta rifiuti e anche i macchinari restano fermi non perché non ce ne siano ma per mancanza di manutenzione o pezzi di ricambio, come sottolinea Cislaghi.

“Il fallimento di Amica è da addebitare esclusivamente a chi l’ha gestita facendole accumulare una debitoria tale da renderne impossibile il salvataggio senza accedere all’amministrazione straordinaria, una debitoria che ha contribuito a portare il Comune sull’orlo del dissesto economico sottraendo risorse alla comunità”.

Le colpe dell’amministrazione comunale risalgono a due anni fa, quando non si è voluto prendere coscienza della gravità della situazione e si è tentato di salvare l’azienda ricorrendo ad amministratori unici provenienti dalla Prefettura di Foggia.

Cislaghi sottolinea come tale esperimento sia fallito “per la mancanza di esperienza gestionale degli amministratori cui si aggiunge il mancato ricambio della dirigenza aziendale”. La politica è colpevole di non essere intervenuta su una situazione che stava degenerando e non ha assicurato consenso alla partitocrazia.

Il segretario quindi annuncia che si uniscono a quanti chiedono la nomina di una nuova direzione con capacità gestionale certa, in grado di assicurare la riorganizzazione aziendale utilizzando al meglio tutte le risorse interne all’azienda.

“Una direzione che sappia riprendere il controllo della raccolta dei rifiuti e ne sappia programmare il passaggio dalla raccolta con mezzi a caricamento automatico alla raccolta differenziata porta a porta, che doti la città di punti di raccolta di elettrodomestici, di attrezzature elettriche ed elettroniche (RAEE), di mobili dismessi, grandi rifiuti e raccolta del materiale da potatura degli alberi e giardini, che apra un centro pubblico per la raccolta e il trattamento dei rifiuti derivanti dalle ristrutturazioni edilizie.

Cislaghi continua: “Vogliamo un’azienda Amica controllata dall’amministrazione comunale perché l’igiene urbana è un bene pubblico al pari dell’acqua su cui non è lecito programmare utili ma neppure perpetrare sprechi”.

Il segretario conclude affermando che c’è necessità di un’azienda che “abbia a cuore la salute dei cittadini e la difesa dell’ambiente, che abbia come obiettivo il riciclo totale dei rifiuti superando la logica di chi vede i rifiuti come “scarti da bruciare o sotterrare” e non come fonte di preziose materie prime”.

C’è bisogno di un intervento rapido e corretto, questo è l’invito che Cislaghi rivolge al sindaco di Foggia, Mongelli, perché “la comunità la comunità non può più permettersi di vivere nel degrado ambientale”.

 Laura Zotti

URL breve: http://foggia.ilquotidianoitaliano.it/?p=3770

Scritto da il gen 16 2012. Registrato sotto Attualità. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google

Cerchi lavoro?

InfoJobs - 120x600_IJIT_blue

Consigliati da noi

Galleria fotografica

Collegati | Designed by Roberto Antonacci, siti Web a Bari - freelance web designer